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Protezione Civile

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ULTIMI TERREMOTI

  • 2017-06-22 23:30:40 UTC - Magnitude(ML) 1.0 - 2 km NW Nocera Umbra (PG)
  • 2017-06-22 23:17:57 UTC - Magnitude(ML) 0.8 - 6 km NW Accumoli (RI)
  • 2017-06-22 22:48:22 UTC - Magnitude(ML) 1.2 - 1 km NE Parenti (CS)

Rischio sismico

Rischio Sismico

E’ noto che, a seguito di un evento sismico di una certa intensità avvertito dalla maggior parte della popolazione, quest’ultima fugge dalle proprie case per trovare riparo dal possibile crollo di edifici, presso aree aperte e sicure più prossime alle proprie abitazioni. Pertanto, al verificarsi dell’evento, il Sindaco procederà all’attivazione del C.O.C. e del Presidio operativo locale il quale, in via prioritaria, attraverso il responsabile della funzione tecnica 1, valutazione e pianificazione e
censimento danni, realizzerà un adeguato percorso di interventi miranti:

- alla predisposizione di squadre lungo le vie di accesso alle aree di attesa, composte da vigili urbani, volontari, forze di polizia municipale, e coordinate dal responsabile, già individuato, della funzione di supporto “strutture operative locali, viabilità” attivata all’interno del COC, per la prima assistenza alla popolazione (che dovrà essere opportunamente informata in tempo di pace sulle modalità di esodo previste nel presente piano di emergenza per raggiungere le “Aree di attesa” individuate sul territorio comunale e nelle quali sarà necessario installare apposita cartellonistica di colore verde), per focalizzare la situazione ed impostare i primi interventi (questa operazione serve anche da incoraggiamento e supporto psicologico alla popolazione colpita);

- all’ ispezione e verifica di agibilità delle principali vie di comunicazione nonché delle aree del territorio comunale che maggiormente hanno risentito dell’evento sismico, mediante l’attivazione dei presidi territoriali, attraverso sia una ricognizione capillare del territorio sia dalle informazioni avute direttamente dagli stessi cittadini. I componenti del presidio territoriale, che opereranno in stretto accordo e sotto il coordinamento del presidio operativo, comunicheranno in tempo reale l’evoluzione dello scenario per consentire l’adozione delle conseguenti ed idonee misure di salvaguardia ai responsabili di funzione (a tal fine è opportuno predisporre l’organizzazione di squadre miste, composte da personale degli uffici tecnici e delle diverse strutture operative presenti sul territorio che provvederanno all’individuazione dei punti critici, dell’agibilità delle vie di fuga, della funzionalità delle aree di emergenza nonché all’eventuale delimitazione delle aree in cui sono presenti crolli e/o lesioni diffuse agli edifici, alla valutazione del rischio residuo e al censimento del danno). Questa ultima azione è di primaria importanza nel caso di rischio sismico, in quanto è opportuno verificare l’efficienza statica degli edifici presenti sul territorio, con particolare attenzione a quelli d’interesse pubblico e/o storici;

- all’ organizzazione del pronto intervento assicurata dal gruppo SAR, in caso di crolli di fabbricati, per la ricerca e primo soccorso dei cittadini rimasti bloccati sotto le macerie (per rendere l'intervento più efficace ed ordinato, attesa la possibile confusione in atto, è opportuno che il gruppo SAR venga supportato dalla presenza di forze dell’ordine) ed assistenza ai feriti nei PMA individuati sul territorio;


- all’ assistenza a persone anziani, bambini e soggetti portatori di handicap, che troveranno ospitalità e prima accoglienza presso le “Aree di Accoglienza” precedentemente individuate e che dovranno essere contrassegnate da cartellonistica in colore rosso e segnalate alla popolazione con iniziative di formazione e informazione. Il modello d’intervento rappresenta, in questo caso, il coordinamento di tutte le azioni da compiere, come risposta di protezione civile da parte del comune di Montecalvo Irpino e Casalbore, al verificarsi di un evento sismico, per cui, nel quadro sinottico sottostante, sono riportate le procedute operative che i referenti delle funzioni di supporto individuate dal Sindaco, devono attuare per fronteggiare l’emergenza e la post-emergenza. Di seguito si riporta una check list degli interventi che ciascun fattore del sistema di protezione civile comunale deve adottare nelle varie fasi operative.

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Titolo Data modifica
Fase di Emergenza 11 Marzo 2017