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Protezione Civile

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ULTIMI TERREMOTI

  • 2020-07-08 12:24:52 UTC - Magnitude(ML) 1.6 - 1 km N Zumpano (CS)
  • 2020-07-08 11:53:27 UTC - Magnitude(ML) 1.0 - 5 km E Norcia (PG)
  • 2020-07-08 11:25:54 UTC - Magnitude(ML) 0.7 - 5 km E Norcia (PG)

Rischio Incendi Boschivi

Rischio incendio boschivo e di interfaccia

Le attività di previsione delle condizioni favorevoli all’innesco ed alla propagazione degli incendi boschivi, destinate ad indirizzare i servizi di vigilanza del territorio, hanno trovato collocazione all’interno del sistema di allertamento nazionale. La responsabilità di fornire quotidianamente e a livello nazionale indicazioni sintetiche su tali condizioni, grava sul Dipartimento Nazionale di Protezione Civile che ogni giorno, attraverso il Centro Funzionale Centrale, ed entro le ore 16.00, emana uno specifico Bollettino, reso accessibile alle Regioni e Province Autonome, Prefetture –
UTG, Corpo Forestale dello Stato, Corpi Forestali Regionali e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Le previsioni in esso contenute sono predisposte dal Centro Funzionale Centrale, non solo sulla base delle condizioni meteo climatiche, ma anche sulla base dello stato della vegetazione, dello stato fisico e di uso del suolo, nonché della morfologia e dell’organizzazione del territorio e, pur consentendo l’ambiente modellistico utilizzato (Ris.I.Co./CIMA) un dettaglio spazio temporale ben maggiore, si limita ad una previsione sino alla scala provinciale, stimando il valore medio della
suscettività all’innesco su tale scala, nonché su un arco temporale utile per le successive 24 ore ed in tendenza per le successive 48 ore. Il Bollettino, oltre ad una parte testuale che raccoglie sia una previsione sulle condizioni meteoclimatiche attese che una sintesi tabellare, organizzata per regioni, delle previsioni delle condizioni favorevoli all’innesco ed alla propagazione degli incendi su ciascuna provincia, rappresenta anche in forma grafica la mappatura dei livelli di pericolosità:
bassa (celeste), media (giallo), alta (rosso).

Ai tre livelli di pericolosità si possono far corrispondere tre diverse situazioni:

Sulla base delle risultanze delle informazioni a sua disposizione il sindaco dovrà svolgere delle azioni che garantiscono una pronta risposta del sistema di protezione civile al verificarsi degli eventi. I livelli e le fasi di allertamento sono: nessuno: alla previsione di una pericolosità bassa riportata dal Bollettino giornaliero;
.
pre – allerta: la fase viene attivata per tutta la durata del periodo della campagna A.I.B. (dichiarato dal Presidente del Consiglio dei Ministri); oppure al di fuori di questo periodo alla previsione di una pericolosità media, riportata dal Bollettino; oppure al verificarsi di un incendio boschivo sul territorio comunale;
.
attenzione: la fase si attiva alla previsione di una pericolosità alta riportata dal Bollettino; oppure al verificarsi di un incendio boschivo sul territorio comunale che, secondo le valutazioni del Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS) potrebbe propagarsi verso la “fascia perimetrale”;
.
preallarme: la fase si attiva quando l’incendio boschivo in atto è prossimo alla “fascia perimetrale” e, secondo le valutazioni del DOS, andrà sicuramente ad interessare la fascia di interfaccia;
.
allarme: la fase si attiva con un incendio in atto che ormai è interno alla “fascia perimetrale”. L’incendio viene affrontato dalle forze competenti sul campo (C.N.VV.F., del CFS e del CFR) seguendo diverse fasi operative:

Avvistamento

a) Il personale di ruolo dei SFR e gli operatori forestali dipendenti dai medesimi servizi concorrono all’azione di sorveglianza e prevenzione per contrastare gli incendi boschivi, per cui sono gli “operatori attivanti” per tale tipologia di evento.
b) L’avvistamento di incendio incipiente, fumi etc. può naturalmente essere effettuato da persone non attinenti in alcun Servizio Pubblico
c) Non esistono rilevatori automatici di incendio boschivo. Il personale di cui al punto a) invia (invierà verosimilmente) segnalazione al CFS (o alla Sala Operativa).
Il personale di cui al punto b) invierà verosimilmente segnalazione ai VVF, oppure telefonando ad uno dei numeri verdi divulgati. Le sale Operative (rispettivamente CFS e VVF) daranno immediata comunicazione, prima telefoni, poi con telex al COR. Il COR provvede a dare immediata comunicazione telefonica al Responsabile del SFR, competente per il territorio ed al Responsabile del PC di Montecalvo Irpino e Casalbore. Il Sindaco o, per lui l’Assessore delegato, comunicherà l’evento incidentale al Responsabile di PC di Montecalvo Irpino e Casalbore stabilendo in tal modo la corretta “vertenza” tra il livello Regionale ed il livello Comunale.

Pre-Allarme

E’ tassativo, nella Procedura Operativa, per la prevenzione ed estinzione di incendi boschivi che sia esclusivamente il Responsabile del SFR competente per il territorio di Montecalvo Irpino e
Casalbore ad allertare l’organizzazione di Volontariato AIB di turno nell’Area Omogenea di Base interessata. E’ cura del COR informare il Comando Provinciale dei VVF dell’avvenuta attivazione di personale SFR e/o organizzazioni dei volontari AIB. La procedura mira, tra l’altro, a garantire la tempestività di intervento in ciascuna “Area Omogenea di Base” oltre che a garantire il dovuto addestramento e la fornitura di necessari DPI. Scattato l’allarme l’intervento degli Operativi AIB del SFR oppure squadra di volontari convenzionati, è volto a verificare e valutare la situazione.
Il Caposquadra CFR (Operatori Forestali Regionali) relazionano immediatamente al Responsabile del SFR per una prima valutazione delle capacità di spegnimento della squadra (Incendio di primo o secondo livello). In caso di incendio di primo livello, se non giungono disposizioni contrarie, gli Operatori della squadra AIB del SFR attuano l’intervento di spegnimento in condizioni di sicurezza per il personale, a giudizio del caposquadra, che ne assume la responsabilità. Nel caso dell’intervento il caposquadra informa periodicamente il Responsabile del SFR. Qualora l’intervento sia operato da una squadra di volontari AIB la responsabilità in ordine all’intervento compete esclusivamente al rappresentante legale dell’Organizzazione di Volontariato. Al termine dell’intervento in ogni caso è avvertito il responsabile AIB del SFR. E’ procedura aggiuntiva che il responsabile AIB del SFR dia comunicazione al Responsabile PC di Montecalvo Irpino e Casalbore, per quanto di competenza, illustrando la conclusione dell’evento e le possibili necessità di intervento di ripristino ad opera della PC. Tale intervento sarà affidato ai responsabili delle funzioni di supporto relative al Volontariato, materiali e mezzi, strutture operative locali e viabilità e assistenza alla popolazione.

Allarme

Le procedure operative seguono pertanto nella fase di avvistamento e nella prima fase di comunicazione quanto indicato nella fase di Preallarme. Qualora l’intervento di primo livello, attuato come descritto (anche se ritenuto in prima istanza sufficiente) non si rilevasse risolutivo in ragione della dimensione assunta dall’incendio (o per altri motivi), il Funzionario Regionale, giunto
in zona, assume la direzione delle operazioni di spegnimento. Se necessario si dispone l’attivazione di ulteriori squadre di Operatori del SFR / Volontari AIB. E’ compito del COR sulla base delle notizie ricevute, informare la Prefettura e richiedere espressamente (eventualmente) la collaborazione di altre strutture di Protezione Civile. Il COR può richiedere anche l’intervento dei Comandi Stazione CFS, nonché dei VVF,in particolare per l’approvvigionamento idrico. Si può rilevare che fino alla conclusione di tale emergenza la lotta antincendio è di competenza e responsabilità di SFR/CFS. Le strutture diverse di Protezione Civile hanno il compito di fiancheggiare le operazioni regolando la circolazione, procedendo ad eventuali necessità di evacuazione e di ricovero incidentati.
L’emergenza sarà infine oggetto di un’ampia relazione congiunta.
Fine Emergenza
Una volta estinto l’incendio le squadre di Operatori del SFR / Volontari AIB devono proceder alle operazioni di bonifica, precedentemente descritte. Queste operazioni sono estremamente
importanti e richiedono grande responsabilità, in quanto solo dopo che è stata effettuata la bonifica si può considerare completamente concluso un incendio. Per tale motivo, un buon
accorgimento è quello di utilizzare uomini freschi, soprattutto se le operazioni di spegnimento sono state lunghe e faticose. Terminata la bonifica è, inoltre, necessario, per qualche giorno, per
gli incendi di elevata intensità, organizzare la sorveglianza della zona per non essere colti impreparati nel caso in cui riprendesse il focolaio, a causa di faville trasportate dal vento al di fuori del perimetro verificato. Di seguito si riporta una check list degli interventi che ciascun fattore del sistema di protezione civile comunale deve adottare nelle varie fasi operative.

 PROCEDURE OPERATIVE IN CASO DI INCENDI BOSCHIVI E DI INTERFACCIA

Visualizza n. 
Titolo Autore Visite
Fase di Attenzione Scritto da Angelo Corvino 28
Fase di Pre - Allerta Scritto da Angelo Corvino 29
Fase di Pre - Allarme Scritto da Angelo Corvino 23
Fase di Allarme Scritto da Angelo Corvino 26